M e t a - immagine d'intestazione

RICORDARE IL GIORNO DELLA MEMORIA

Realizzare una cartolina da inviare a una lista di destinatari

Esempio 2013: Giorno della memoria
L'unità di apprendimento "Giorno della Memoria" è rivolta alle classi della scuola Primaria e Secondaria di primo grado. E’ inserita all'interno del programma di Formazione “Lettura e scrittura multiculturali” allo scopo di predisporre nel gruppo dei docenti coinvolti, alcune attività di lettura e scrittura che aiutino a tenere a mente e far tenere a mente la Shoah.

Obiettivo formativo
L'alunno ricorda insieme alla sua classe la data del 27 Gennaio 1945 "Giorno della Memoria della Shoah" (Legge n. 211 del 20 luglio 2000 - leggi testo), allo scopo di maturare la consapevolezza rispetto ai fatti del passato e il coraggio di interrogare se stessi oggi sui gesti necessari per ricostruire un’amicizia negata (Legge n. 211 del 20 luglio 2000 - leggi testo), e dopo aver scelto il destinatario nella lista indicata, invia una cartolina che ha completato personalmente, per manifestare i suoi sentimenti di affetto e di condoglianza ed esprimere il suo impegno a ricordare questa data.

Lista dei destinatari

La cartolina
E’ illustrata da Anna Travan. Sul verso dedica alcuni spazi all’espressione dei sentimenti e all’ indirizzo che potrà stabilire la comunicazione.

Testi di supporto per l'insegnante: Materiali per gli alunni

Obiettivo

Guida all'apprendimento

Il titolo – MEMORIA della SHOA’ 27 gennaio 1945 - 2013
Memoria della Shoah - La parola Memoria indica un movimento del cuore e del pensiero che consente di tornare indietro nel tempo e di rimettere al centro dell’attenzione affettiva e cognitiva persone, fatti e situazioni che, accadute nel passato, hanno continuamente bisogno di essere rimemorate al presente per tenere viva la sensibilità a distinguere il male e a evitare che si ripeta.
E’ scritto in carattere maiuscolo. Indica che c’è qualcosa da conoscere per riempire lo spazio vuoto. La parola Shoah in ebraico significa stermino, annientamento. Indica lo sterminio degli Ebrei, avvenuto in diversi luoghi dell’Europa, a partire dalle leggi razziali del 1938 e poi tra il 1941 e il 1945. La data del 27 gennaio 1945 ricorda, invece, il giorno della liberazione dei superstiti del campo di annientamento di Auschwitz da parte dell’esercito sovietico.

Indicazioni per il colore
Fino alla base del filo spinato sta la terra, che potrà essere bruna o erbosa, nella quale sono piantate le sei candele accese, a ricordo dei 6 milioni di uccisi e rimasti senza sepoltura. Tra il filo spinato andranno inseriti i nomi dei due autori della cartolina. I loro nomi appariranno scritti nel cielo. Il resto dello sfondo sarà colorato nei diversi modi in cui si può colorare il cielo.
Il cuore che rappresenta uno spazio geografico, potrà essere interpretato anche come pensiero che si solleva dai due nomi e recita a voce alta il Kaddish. Le rondini porteranno questo pensiero lontano.
Potrebbe esserci chi immagina un orizzonte delineato dal confine della parola memoria.

Possibili azioni degli alunni
Le azioni che possono fare gli alunni sulla cartolina possono essere equiparate alle azioni di sepoltura che curano l’affettività di coloro che accudiscono il corpo ferito dell’Umanità.
E’ necessario infatti porre attenzione particolare al colore e alla sua intensità. Usare tinte che non aggrediscano le diverse forme, ma che trasmettano i sentimenti di affetto e di tenerezza, come desiderato nella finalità del percorso espresso all’inizio.

Guida all'osservazione

Il titolo – "LA LORO MEMORIA..."

L'immagine
La struttura del disegno serve a dare un contesto ai fatti. Rappresenta un cuore che trattiene una frase, il cuore è posto sopra due fili spinati. Il cuore indica la ferita ancora aperta in uno spazio geografico, al centro dell’Europa. Dal filo spinato si staccano alcune rondini in volo. Il filo spinato indica la prigionia. Le sei candele accese indicano i sei milioni di morti la cui voce non si è spenta per sempre, ed è rappresentata dalle rondini in volo. Le rondini in volo che si staccano dal filo spinato indicano il desiderio di libertà. Lo spazio vuoto tra i due fili spinati permette a due alunni di inserire il loro nome proprio.
Nella lettura dell’immagine si partirà prima dall’alto, precisando agli alunni il significato, in questo contesto, della parola “memoria”, della parola “Giorno” e della parola “Shoah”.
Ogni elemento presente nell’immagine sarà analizzato da solo e in relazione agli altri.
A partire dal basso, si avrà cura di far notare nel fondo bianco la diversa misura dedicata alla terra 1/3 e al cielo 2/3.

Cartolina 2013

Il testo
I diversi tipi di scrittura evidenziano le diverse parti di testo. La parte di testo scritta a mano indica che il mittente può fare qualcosa di personale e di collettivo per rimemorare i fatti.
Il testo è composto di tre parti predisposte. Le date indicano l’intervallo cronologico tra la fine della persecuzione degli Ebrei in Europa e l’anno in corso. La frase “La loro memoria sia di benedizione nel mondo a venire” riprodotta al centro del cuore è tratta dalla preghiera ebraica per i defunti che si chiama in ebraico Kaddish.
Altre frasi interessanti che sono state utilizzate dagli studenti negli anni precedenti sono le seguenti:
“Importante è come si risolve il dolore e come si mantiene intatto un pezzetto della propria anima”- Etty Illesum Diario 1941 – 1943.
“Se le persone si convincono che Auschwitz non ci sia stata, è più facile che Auschwitz ci sia ancora” - Primo Levi, Se questo è un uomo.
“Ricordiamo che la Shoah è avvenuta nel cuore dell’Europa ed è ancora un grande dolore” – Alunni Scuola Elementare Masaccio – Treviso 2000.

Scaricare da qui la cartolina in formato *pdf.


SCARICARE DA QUI la documentazione della MEMORIA della SHOAH 2013 - “Invia una cartolina” alla Comunità Ebraica di Venezia.

SCARICARE DA QUI la documentazione della MEMORIA della SHOAH 2014 - In Italia 27 GENNAIO 2014, in Israele Yom ha Shoà il 28 del mese di Nissan 5774.

SCARICARE DA QUI la documentazione della MEMORIA della SHOAH 2015 - “Invia una Lettera” ai tuoi genitori per condividere il dolore.


Pubblichiamo, a scopo di documentazione, alcune fotografie della mostra realizzata in una delle scuole di Gerusalemme, dove sono arrivate le cartoline "Giorno della Memoria 2009

Gerusalemme 2009

Gerusalemme 2009

Gerusalemme 2009

Gerusalemme 2009

2010 - Gli studenti in Israele ricevono una cartolina dagli studenti in Italia in occasione del "Giorno della Memoria".
Video realizzato nel 2010 tramite il montaggio di fotografie scattate in Israele e in Italia. Rete Meta, Progetto italiano "Studiare il coraggio della Pace".

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