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Diagramma per la valutazione
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REPORT YAFFA DI NAZARETH

Report di verifica del raggiungimento dell’obiettivo di scrittura
di Maria Letizia Chiavellati

La prima parte del presente documento richiama sinteticamente i contenuti e gli obiettivi del progetto, mentre la seconda parte descrive la procedura e i risultati della valutazione del raggiungimento di uno dei principali esiti attesi del progetto.

1. Contenuti e obiettivi del progetto

Il Progetto «Storie di famiglie sulle rive del Mediterraneo» si è svolto nel corso dell’anno 2004 in sei classi della scuola primaria di Taybeh, capofila per le scuole in Palestina.
Il Progetto comprendeva una parte di formazione degli insegnanti e una parte di realizzazione didattica in classe con gli studenti e intendeva incrementare la professionalità dei docenti interessati al raggiungimento della seguenti mete:

L'intervento da parte del formatore italiano si è realizzato a Jaffa di Nazareth per un totale di 4 ore nel mese di Giugno 2005, mentre l'intervento in classe da parte degli insegnanti si è realizzato per un totale di 4 ore distribuite un'ora alla settimana nell'arco del mese di maggio 2006.
I testi prodotti nelle sei classi sono stati 60, corrispondenti al numero degli alunni frequentanti le due classi quinte della scuola.

Localizzazione geografica

2. Valutazione

La commissione degli insegnanti di Jaffa di Nazareth, ha utilizzato come procedura di valutazione il diagramma di flusso operativo, messo a punto in occasione del Concorso di scrittura svolto l'anno precedente.
Più specificamente, la commissione ha valutato il raggiungimento del seguente obiettivo di scrittura, concordato con i docenti di Jaffa di Nazareth al termine dell'intervento di formazione.

Obiettivo
L’alunno scrive a mano in lingua madre una storia ben formata secondo la struttura della “Grammatica delle storie” di Stein e Glenn – con almeno quattro funzioni su sei, di cui necessariamente l’Evento Iniziale e la Risposta Interna – dal titolo “Lui/Lei ed io”.
La narrazione è a due protagonisti con un problema in comune e si conclude con una soluzione win win.
Durante la scrittura l’alunno può utilizzare gli appunti delle spiegazioni dell'insegnante. Il testo finale viene redatto sul modulo appositamente predisposto.
Tempo: 60’ per seduta, distribuiti in quattro incontri settimanali (totale 4 ore).

2.1. Materiali sottoposti a valutazione

I testi analizzati, scritti a mano in lingua araba durante l'intervento didattico sviluppato nel periodo dal 1 al 30 maggio 2006, sono 60 e 12 sono risultate le storie convincenti che hanno raggiunto pienamente l'obiettivo.
I 12 testi scelti sono numerati in ordine progressivo e riportano il nome dell'autore, il titolo, la classe di appartenenza dell'alunno, la sua età.

2.2. Procedura seguita per la verifica del raggiungimento dell’obiettivo

La prima lettura ha consentito di analizzare la funzione del narratore e di verificare che tutte le narrazioni sono esperienze personali, reali o verosimili (1), nelle quali il narratore è anche un protagonista.

(1) I testi verosimili sono i testi che presentano ambienti, personaggi ed azioni con caratteristiche realistiche. I testi fantastici sono i testi nei quali almeno uno dei due personaggi, l’ambiente o le azioni hanno caratteristiche magiche (esempio: gli alberi parlano, le automobili pensano, i sassi discutono).

La seconda lettura ha verificato la prima parte dell’obiettivo, rispondendo alle seguenti domande:

  1. Il testo è una storia?
  2. La storia è organizzata secondo la “Grammatica delle storie” di Stein e Glenn?
  3. Nella storia sono presenti almeno 4 funzioni su 6 tra cui necessariamente l’Evento iniziale e la Risposta interna?

La terza lettura ha verificato la seconda parte dell’obiettivo, controllando la presenza di cinque proprietà:

  1. La storia descrive un problema comune a due protagonisti? No - Sì
  2. Il problema è affrontato? No - Sì
  3. Il problema è risolto? No - Sì
  4. Con risorse anche interne? No - Sì
  5. C’è una soluzione win win? No - Sì

2.3. Risultato della verifica del raggiungimento dell’obiettivo

I tre cicli di lettura delle 60 storie hanno quindi consentito di classificare i testi prima in tre gruppi (A-B-C), corrispondenti all’esito della verifica dell’utilizzazione della struttura ideale della Grammatica delle storie di Stein e Glenn, poi in cinque gruppi (1-2-3-4-5), corrispondenti all’esito dei controlli effettuati durante la terza lettura.
Il risultato della prima classificazione è riportato nella tabella seguente, da cui risulta che 20 testi hanno pienamente raggiunto la prima parte dell’obiettivo.

Gruppo Controllo Si No Tot
A Il testo è una storia? 55 05 60
B Il testo è organizzato secondo la struttura ideale della Grammatica delle storie? 51 09 60
C Ci sono almeno 4 funzioni su 6, tra cui l’Evento iniziale e la Risposta interna? 51 09 60

Il risultato della seconda classificazione è riportato nella tabella, da cui risulta che 12 testi hanno pienamente raggiunto anche la seconda parte dell’obiettivo.

Gruppo Controllo Si No Tot
1 La storia racconta un problema comune a due protagonisti? 51 09 60
2 Il problema è affrontato? 31 20 51
3 Il problema è risolto? 30 01 31
4 Con risorse anche interne? 25 05 30
5 C’è una soluzione win win? 12 13 25

Al gruppo 5 appartengono i 12 testi che hanno raggiunto l’obiettivo previsto: rispettano la struttura, descrivono un problema comune a due personaggi, lo affrontano, lo risolvono con risorse anche interne, utili alla composizione win win.
Le dodici storie che hanno pienamente raggiunto l’obiettivo.

La commissione di valutazione, operante in Italia nel mese di luglio 2006, ha messo insieme i risultati della prima analisi degli insegnanti ed ha analizzato i 12 testi scelti, tradotti in lingua italiana da un esperto di lingua madre araba, producendo questo report con le seguenti conclusioni.
Il corretto utilizzo da parte degli studenti della struttura narrativa proposta, ha consentito di evidenziare altri due aspetti della ricerca, finora trascurati, nell'analisi delle storie a due protagonisti.
Il primo aspetto riguarda l'atteggiamento dei protagonisti nei confronti del problema. Le dodici narrazioni possono essere così ulteriormente classificate:

3. Tipologia narrazioni

Storie in cui i due protagonisti sono già d'accordo nell'analisi del problema e nei modi per affrontarlo: 2 _ 3 _ 4 _ 5 _ 8
Storie in cui i due protagonisti devono trovare un accordo precedente sull'analisi del problema e sui modi per affrontarlo:1 _ 6 _ 9 _ 12
Storie in cui uno dei due protagonisti analizza e decide da solo come affrontare il problema e risolverlo: 7 _ 10
Il secondo aspetto riguarda l'atteggiamento degli studenti nell' interpretazione del significato dell'espressione "in comune", utilizzata nella descrizione dell'obiettivo.

Nella maggioranza dei testi infatti, gli studenti presentano problemi "in comune" nel senso di problemi già condivisi, mentre in 4 situazioni presentano problemi "in comune" nel senso che costituiscono un "problema" tra loro, problema che richiede un accordo precedente tra i due protagonisti sulla valutazione e l'esplicitazione di convinzioni e di valori che inizialmente sono diversi.
In 2 testi, gli studenti presentano il problema "in comune" nel senso di presente ad entrambi, e in cui uno dei protagonisti analizza e decide da solo le strategie di intervento.
Queste osservazioni consentono di ritenere la prova realizzata in questo Concorso di scrittura, un ottimo risultato di processo, oltre che un risultato di prodotto, per i seguenti motivi riferiti agli insegnanti, agli studenti e al gruppo di ricerca.

Agli studenti ha consentito: Agli insegnanti ha consentito: Al gruppo di ricerca operante in Italia ha consentito:

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