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MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DELL'UNITA' DIDATTICA

Se insegnare significa facilitare l'apprendimento, allora l'attività docente di previsione e programmazione dell'interazione tra insegnante e alunno non può che concernere l'individuazione delle condizioni che rendono più probabile l’acquisizione degli obiettivi da parte degli alunni.

Tra le varie accezioni circolanti di unità didattica, si propone qui quella che vede l'unità didattica come presa di decisioni anticipate sulle attività dell'insegnante e dell'alunno intenzionalmente tese al raggiungimento di uno o più obiettivi. In questo senso, programmare un’unità didattica significa prefigurare i comportamenti dell'insegnante e dell'allievo (e le relazioni reciproche che tali comportamenti determinano), prevedere l'uso di precisi materiali, anticipare la scelta di specifiche attività, accertare che l'obiettivo sia stato raggiunto.

I nodi fondamentali dell'unità didattica sono quindi sostanzialmente tre: ciò che l’insegnante si auspica che lo studente arriverà a conseguire (l'obiettivo), ciò che l'insegnante farà per facilitare l'apprendimento (la guida all’apprendimento), ciò che l'alunno farà per dimostrare a se stesso e all'insegnante che ha effettivamente appreso (la verifica dell'apprendimento). La pianificazione concreta dei nodi si articola in una sequenza di fasi.

FASI E FUNZIONI DELLA PROGRAMMAZIONE DELL'UNITA' DIDATTICA
1 Definire l'area generale dell'apprendimento
2 Definire l'area specifica dell'apprendimento
3 Formulare gli obiettivi
4 Analizzare la rilevanza dell'obiettivo (criteri di giustificazione della rilevanza)
5 Analizzare l'idoneità dell'obiettivo (verifica dei prerequisiti)
6 Pubblicizzare l'obiettivo (a chi, come)
7 Scegliere i materiali
8 Sviluppare la guida all'apprendimento
9 Verificare la guida all'apprendimento
10 Verificare l'apprendimento
11 Fissare l'apprendimento
12 Verificare la fissazione
13 Guidare al trasferimento dell'apprendimento
14 Verificare il trasferimento dell'apprendimento
15 Fissare il trasferimento dell'apprendimento
16 Attivare e distribuire nel tempo gli esercizi di richiamo

Elaborazione da R.M. GAGNÉ (1972), Le condizioni dell’apprendimento, trad. it. Armando, Roma 1973.

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